Questo sito utilizza i cookie. Se si continua a navigare sul presente sito, si accetta l'utilizzo di tutti i cookie.

Domenica, 19 Agosto 2018
  • 20 giugno
    Giornata Mondiale del Rifugiato
  • Tutti i mesi ARCI Terni su "La Pagina"
  • Un giro di "vite" contro ogni pregiudizio
    scarica qui il libro
  • disponibile il CD "Sirena dei Mantici"
  • l'impegno di ARCI
  • 5X1000 ARCI
    CF 97054400581
  • I laboratori di "Un giro di vite"
    scarica qui il volume

Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanita'

Sabato 7 luglio indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà

APPUNTAMENTO A TERNI ALLE ORE 18.30 IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA

magliette
Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo.

Di rosso era vestito il piccolo Alan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.

Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità.

Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini.

Luigi Ciotti,presidente nazionale Libera e Gruppo Abele

Francesco Viviano, giornalista

Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci

Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente

Carla Nespolo, presidente nazionale ANPI

Per aderire Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

0
0
0
s2sdefault
Newsletter Arci Terni

Arci

sirenadeimantici

arcireport
rassegnastampa